Carnia Blog Tour giorno 2

pubblicato in: Blog Tour, Europa | 1

Eccoci al secondo giorno di questo Blog Tour in val Carnia. Subito dopo la colazione Alberto, la nostra guida, passa a prenderci con il pullmino. Nella notte, alla nostra allegra “combricola” si sono uniti Monica, di Idee di tutto un po’, e suo marito Davide. Insieme ci dirigiamo alla prima tappa.

Gli Stavoli di Orias

Gli stavoli di Orias, soprannominati “Las Sioras” perchè paiono delle signore sedute che guardano alla valle, sono delle costruzioni rurali, utilizzate come tappa intermedia dai pastori che in estate si spostavano in alpeggio. Negli stavoli, da aprile a giugno, gli animali avevano l’opportunità di abituarsi al clima e a mangiare erba fresca.
Gli stavoli sono costruiti in pietra, hanno la facciata rivolta verso sud ed i tetti spioventi. Il piano terra era riservato alle bestie, mentre ai piani superiori veniva conservato il fieno. L’acqua piovana arrivava direttamente agli animali tramite un sistema di grondaie.
Alcuni stavoli erano dotati di una piccola cucina e di letti, tanto che questo piccolo agglomerato era una sorta di depandance estiva, dove si instaurava una vita comunitaria molto forte.

La chiesa di Osais

Il signor Giacomino ci racconta alcune curiosità sulla chiesa e su Osais in generale. Ricordi di quando era bambino che gli illuminano lo sguardo ormai segnato dal tempo. Come quando ci racconta di quell’anziano pastore, che arrivava da Belluno – e come tutti i bellunesi era un omone alto – ogni anno a piedi con le sue cinquanta capre. Arrivato a Osais per riposarsi, mungeva le sue capre e regalava il latte agli abitanti del paese.
Inaugurata nel 1947, si compone di una sola aula di forma rettangolare. L’abside poligonale contiene un ciclo di affreschi del 1506.

Agriturismo Plan da Crosc

Il tempo vola tra una chiaccheira e l’altra, l’ora di pranzo arriva in un baleno. Menù rigorosamente a base di prodotti carnici:

  • Crostini con salame affumicato e con pancetta;
  • Gnocchi con marmellata di prugne e cannella, Cjarsons e Gnocchi di pane;
  • Frico e polenta.

Ingrid, la proprietaria dell’agriturismo, ragazza giovane e molto spigliata che serve ai tavoli sfoggiando i vestiti della tradizione carnica, ci porta a scoprire “la stanza dei formaggi”.

Pesariis, il paese degli orologi

Sicuramente in pochi sanno quanto sia importante in Italia la produzione di orologi di questa piccola frazione. Avete mai fatto caso, tanto per dirne una, agli orologi che ci sono nelle stazioni dei treni? Se presterete attenzione troverete proprio il marchio “Solari” (che oggi si è spostato a Udine). Camminando tra le viuzze tutte in sali scendi di Pesariis si odono ticchettii ad ogni angolo. Orologi antichi, moderni, strambi, innovativi.

Orologio con Carillon

E questo è solo un assaggio di ciò che ho visto, assaporato e scoperto oggi. Rimando ai prossimi post per approfondimenti e curiosità, ora me ne vado a nanna!

Se volete leggere i racconti degli altri giorni ecco i link:

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