Carnia Blog Tour giorno 3

pubblicato in: Blog Tour, Europa | 3

Ultimo giorno di tour. Destinazione Sauris, o meglio Zahre come è chiamato nella lingua vernacolare. Infatti Sauris, paesino a più di 1200 m.s.l.m, è un’isola alloglotta: i saurani parlano un dialetto germanico ma tutto intorno a loro si parla carnico.

   Alberghi diffusi

 

La SPA dell’albergo diffuso di Sauris

Avete mai sentito parlare di questa modalità di alloggio? L’obiettivo degli alberghi diffusi è quello di far sentire il turista parte della comununità. A Sauris le camere sono ricavate in vecchie abitazioni ristrutturate e rispecchiano in pieno l’ambiente Carnico. Il legno è d’obbligo in ogni dove. Sono alloggi concepiti per vacanze slow, all’insegna del relax. E come non rilassarsi in una tale tranquillità?

   Birrificio e prosciuttificio

I prosciutti di WolfSauris durante la stagionatura

   Sono solo due delle attività che caratterizzano Sauris. Entrambe seguono ancora il procedimento lavorativo della tradizione e cercano di usare il più possibile prodotti ed attrezzature locali.
Nel birrificio artigianale Zahre Beer ad esempio, viene utilizzata la canapa, pianta che una volta cresceva spontanea in questi territori.
Il prosciuttificio WolfSauris è invece caratterizzato da una lavorazione affumicata dei salumi, effettuata tramite camini alimentati con legno di faggio. Dei grossi tubi portano il fumo, ormai freddo e pulito, nelle stanze in cui si trovano i salumi a stagionare. Un fumo che non può ristagnare, deve restare sempre fresco.

Concludiamo il nostro tour con un ottimo pranzo all’albergo ristorante RiglarHaus, con un’ottima versione dei Cjarsons con erbette e ricotta ed una buonissima new entry: insalata di cavolo cappuccio e tarassaco.

Bis di primi al RiglarHaus

 

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3 Risposte

  1. Buongiorno Ragazza con la Valigia, son tornata a leggerti.
    Complimenti, come sempre, per i tuoi racconti di viaggio.

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