Cuba con bambini

pubblicato in: America, In viaggio con Diana | 0

Viaggiare a Cuba con bambini è possibile? La mia risposta è sì ma con qualche accortezza.

Non si può pensare di affrontare un viaggio del genere senza essere adeguatamente preparati. Ecco le principali problematiche che abbiamo dovuto affrontare durante il nostro soggiorno cubano e qualche suggerimento su come superarle al meglio.

Tutti e tre davanti alla nostra camera di Remedios

Dormire

Che visitiate Cuba con bambini o no, i consiglio di alloggiare nelle casas particulares. Sono una sorta di affittacamere, perciò è il modo migliore per entrare in contatto con i cubani e conoscerne la cultura. In più sono spesso più pulite e curate degli hotel e si mangia molto meglio. Il prezzo medio per una bella camera è sui 30-35 CUC ed è solitamente intesa per due adulti e un bambino.

Molti decidono di partire all’avventura e cercare una sistemazione al loro arrivo nel luogo, in effetti ci sarà sempre una casa libera, però con bambini al seguito noi abbiamo preferito non dover perdere tempo a cercare e sopratutto poter scegliere più liberamente. Perciò ci siamo affidati a internet, i siti web che se ne occupano sono moltissimi: amorcuba, casasparticulares, casecubane ecc. Noi li abbiamo consultati in combinazione con Tripadvisor e devo dire che ci siamo sempre trovati bene. Vi consiglio di scegliere le case ufficiali, riconoscibili per il logo blu su sfondo bianco che vedete nella foto qui sotto, accanto alla parola “Hostal”.

Lettini con le sbarre sono quasi inesistenti, non ci siamo arrangiati unendo i letti dove possibile e facendo dormire Diana in mezzo a noi quando non c’era alternativa.

Tenetevi pronti all’eventualità in cui vada via la corrente elettrica, purtroppo abbastanza comune a Cuba, portando con voi piccole torce, un termos in cui tenere l’acqua calda se dovete fare il latte e cose del genere.

La nostra casa particular di Playa Girón, l’Hostal Mayito

Medicinali

Il sistema sanitario cubano è molto buono, i medici sanno il loro lavoro. Perciò, una volta stipulata una buona assicurazione sanitaria (che tra l’altro è obbligatoria per entrare nel Paese), non dovreste avere problemi. Però attenzione, una volta diagnosticato un eventuale malanno e prescritta la cura, vi scontrerete con il fatto che non ci sono medicinali. Le farmacie ci sono, ma peccano di farmaci. Perciò portatevi da casa l’indispensabile per ogni evenienza, per farvi un’idea date un’occhiata al mio post sui medicinali da viaggio.

In particolare non dimenticate creme solari, lì sarà difficile trovarle, e anti zanzare, solitamente non ce ne sono molto ma se vi capita di arrivare in una zona paludosa dopo la pioggia potreste non uscirne vivi senza repellente. Non sto scherzando!

In mancanza della protezione solare i cubani fanno il bagno vestiti

Trasporti

Se avete intenzione di fare un viaggio itinerante, avete alcune possibilità per gli spostamenti:

  • pullman, chiamato Viazul, il modo più economico ma non molto veloce. Il biglietto si può acquistare su internet (con largo anticipo altrimenti finiscono), oppure recandosi in stazione il giorno prima. Le stazioni sono però di solito lontane dal centro città (non in tutte per fortuna), perciò dovrete noleggiare un taxi per andare a prendere i biglietti, poi uno che vi porti alla stazione e infine un altro che venga a prendervi. Facendo due conti non è sempre conveniente. Altro problema è che i pullman non sono molto affidabili, sono spesso rotti, in ritardo o pieni, soprattutto nella stagione estiva. Quindi non avrete mai la certezza di riuscire a prenderlo, il che quando si viaggia con bambini è un po’ un disagio.
  • taxi compartido, ovvero condiviso, un po’ meno economico del pullman ma comunque abbastanza conveniente. In più permettere di conoscere altri viaggiatori e fare due chiacchiere. Basta telefonare il giorno prima del viaggio, di solito i proprietari delle casas particulares conoscono qualcuno da chiamare. Le problematiche di questa modalità di trasporto sono che non sempre si trova qualcuno con cui condividere il taxi, quindi vi chiederanno più soldi (comunque meno di quello che spendereste con un taxi privato), e che quando lo si trova si viaggia pigiati come sardine. Chiedete sempre che ci sia l’aria condizionata, soprattutto nei mesi estivi, e siate aperti di mente perché molto probabilmente non ci saranno le cinture sui sedili posteriori e alcune volte mancheranno anche gli ammortizzatori. I bagagliai sono quello che sono, 4 o 5 persone in viaggio on the road hanno sempre almeno uno zainone e uno zainetto, immaginatevi la scena. Però questo darà più fastidio a voi che ai vostri bambini!
  • taxi privato, piuttosto costoso ma molto comodo. Si può partire all’orario che si preferisce e si viaggia più alle larghe. A noi è capitato di incontrare persone alloggiate nella nostra stessa casa particular e di organizzare uno spostamento in taxi privato con loro, i prezzi si sono decisamente abbassati.
  • noleggio auto, piuttosto costoso e tenete presente che alcune strade sono in uno stato pietoso. Se non si hanno problemi economici si può pensare di pagare anche un autista che resti con voi tutto il tempo, è la soluzione più cara ma anche la più comoda, che siate con o senza bambini.

In ogni caso i seggiolini auto a Cuba non esistono, volendo potete imbarcare il vostro sull’aereo. Tuttavia non è detto che riusciate a usarlo perché, come scrivevo poco più su, non sempre le auto hanno le cinture di sicurezza sui sedili posteriori.

Due uomini che riparano una macchina per le strade di Trinidad

Mangiare

Il cibo cubano non rappresenta un problema per i bambini, è molto buono, semplice e poco speziato. La leggenda che a Cuba si mangiano solo cose fritte non è vera; nei ristoranti ci sono molte altre modalità di cottura e nelle casas particulares ti chiedono sempre con anticipo cosa vuoi mangiare.

Troverete pollo, maiale e agnello come carne, poi diversi tipi di pesce e crostacei. Tutto accompagnato da zuppe, riso, fagioli, insalate e banane o patate.

Se avete bisogno di cucinare qualcosa di specifico basterà dirlo ai proprietari delle casas particulares che si faranno in quattro per soddisfarvi.

Tenete presente però che i supermercati hanno pochissima scelta, perciò portatevi l’indispensabile da casa, come latte in polvere, biscotti, pasta o omogeneizzati. Ricordate di usare sempre l’acqua della bottiglia e di evitare di mangiare frutta o verdura cruda e bevande con ghiaccio in luoghi poco turistici.

Il seggiolone è una rarità, lo avremo trovato forse tre volte nei ristoranti, quindi se avete un bambino piccolo portatevi un seggiolone da viaggio. Noi abbiamo quello che vedete in foto, preso su Amazon per pochi euro, universale, piccolo e leggero.

Nei bagni dei ristoranti manca davvero spesso l’acqua corrente, vista l’esigenza di lavarsi sempre le mani non dimenticate di girare con una bottiglietta d’acqua apposita e con gel disinfettante.

Diana nel seggiolone portatile nella nostra casa particular di Viñales

Varie

Portate con voi tutti i pannolini di cui necessitate e potrebbe essere una buona idea portare dei vestiti che non usate più per poterli regalare. Se i vostri bambini sono grandicelli visitate un orfanotrofio e consegnateli direttamente, altrimenti lasciateli ai proprietari delle casas particulares. Se non avete vestiti, portate colori e fogli, ne andranno pazzi.

Dotatevi di un passeggino gagliardo, i marciapiedi e le strade cubane sono in uno stato pietoso, e munitevi anche di marsupio o meitai per eventuali escursioni.

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