Libreria Acqua Alta

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Una libreria che si rispetti dovrebbe riflettere l’anima della sua città; Venezia è considerata unica al mondo, ed è vero: in nessun’altra città case e palazzi sono letteralmente costruiti sull’acqua, le strade si chiamano calli e la circolazione di autovetture è pari a zero. È giusto che gli scrittori non si ritrovino posizionati sugli stessi scaffali asettici in tutto il mondo, che un lettore possa provare emozioni diverse a seconda del luogo in cui acquista un libro.

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Ingresso diretto sul canale – Martina Ricciardiello

A pochi passi da piazza San Marco, in calle lunga Santa Maria Formosa, è situata la Libreria Acqua Alta. C’è chi la definisce la più bella del mondo. I giapponesi hanno realizzato diversi servizi televisivi in proposito e turisti tra ogni dove non mancano di visitarla; quello che è certo è che questa libreria ha carattere, già dal nome si avverte l’atmosfera che la pervade.

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La scala di libri sul retro – Martina Ricciardiello

“Non si può solo leggere e studiare: bisogna anche fare, creare qualcosa con le mani. Solo facendo, si salta fuori: i libri parlano per insegnarci come agire”

Così racconta Luigi Frizzo, l’ultra settantenne proprietario e ideatore della libreria, uomo che ha girato tutto il mondo e che parla perfettamente cinque lingue. Dopo aver fatto il cameriere a bordo delle navi, il minatore, il carrozziere, la guida turistica e una moltitudine di altri lavori occasionali in ogni dove, giunto il momento di andare in pensione ha deciso di intraprendere una nuova avventura. Da circa dieci anni accoglie i clienti nella sua libreria, con un tricorno nero in testa e un gran sorriso illustra a tutti le sue ideazioni “Avete già visto la scala di libri sul retro? E l’apertura sul canale che c’è nell’altra stanza?”. I circa centomila libri in vendita, sia nuovi che usati, non sono collocati linearmente su degli scaffali, bensì all’interno di barche, canoe, vasche da bagno e persino una gondola a grandezza reale. Queste bizzarre sistemazioni fanno sì che i volumi restino al sicuro durante i periodici allagamenti dell’acqua alta. Al contrario dei numerosi gatti schizzinosi che solitamente gironzolano tra i libri, il proprietario non batte ciglio nei giorni in cui l’acqua fa da padrona, lui e Gianni Coppola, suo fidato collaboratore, indossano stivali di gomma ed è come se niente fosse.

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L’interno della libreria Acqua Alta – Martina Ricciardiello

Nonostante non ci siano cataloghi digitali, Frizzo e Coppola sanno perfettamente dove trovare ogni libro, che si cerchino antichi volumi su Venezia, classici in lingua straniera, fumetti, stampe e via dicendo. La libreria è per loro una seconda casa, vanno personalmente alla ricerca di rarità ormai difficilmente reperibili, come ad esempio Il Principe Piccinin rifacimento in dialetto veneziano de Il Piccolo Principe. Insomma, un’offerta così unica al mondo non ha da temere rivali o concorrenza e di certo merita una visita.

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Una Risposta

  1. […] sensazione che per essere compresa va vissuta di persona. Esempio lampante di questo stile è la libreria Acqua Alta, che si dice essere una delle  librerie più belle al […]

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