Venezia regina dell’Adriatico

pubblicato in: Città, Europa | 16

I viaggi che facciamo sono strettamente in connessione con il nostro stato d’animo, sono legati a ciò che stiamo affrontando nella nostra vita. Una città che abbiamo molto amato in passato può deluderci in una seconda visita, o viceversa: una città che non ci era affatto piaciuta ci può stupire quando torniamo a visitarla, magari con altre persone o in un periodo diverso della nostra vita. È per sempre vero che ci sono città che sono sempre stupende e altre invece che non riescono mai a soddisfare le nostre aspettative.

Bacino di San Marco – Martina Ricciardiello

Una città fuori dal tempo

Dopo la mia ultima visita a Venezia, la Regina dell’Adriatico, credo che guarderò questa città sempre con un occhio speciale (sarà perché il mio fidanzato mi ha fatto la proposta proprio lì!?). Il fascino di Venezia è indiscusso, è una città unica al mondo e non appena ci si allontana da piazza san Marco sembra di essere fuori dal tempo. A Venezia non ci sono né auto né moto né bici, ci sono solo imbarcazioni. Imbarcazioni di tanti tipi diversi: dalla gondola al vaporetto alla nave da crociera. Non so se riuscirei mai ad entrare nella mentalità giusta per vivere a Venezia, il continuare su e giù per attraversare i ponti, il dover troppo spesso tornare indietro perché ci si trova davanti ad un vicolo cieco non segnalato (che in realtà sbuca su un canale), il dover avere tanta pazienza nello spostarsi in vaporetto, l’ansia dell’acqua alta che nel giro di poche ore può invadere le calli.
I tanti turisti che invadono Venezia (dopo Roma e Milano è la terza città italiana con il più alto flusso turistico) si concentrano solo nei pochi siti più famosi: piazza San Marco con la sua Basilica, Palazzo Ducale, il ponte dell’Accademia, le Gallerie dell’Accademia e il ponte di Rialto. Allontanandosi dalle principali attrazioni ci si ritrova immersi in una gran quiete, in inverso sembra di passeggiare per una città fantasma (fatto salvo ovviamente per il periodo di Carnevale). Andando a zonzo tra le calli e i sotoporteghi dei vari sestrieri ci si può rilassare e respirare cultura. L’atmosfera che aleggia non sembra essere poi così differente da quella che deve avervi regnato molti anni addietro.

Uno scorcio del sestriere Cannaregio – Martina Ricciardiello

Non c’è bisogno di girare troppo con la cartina alla mano, ovunque cada lo sguardo c’è uno scorcio caratteristico e affascinante, qualsiasi calle si prenda si trovano incantevoli palazzi arricchiti con minuziosi dettagli. La città è infatti patrimonio dell’UNESCO.

Una città in stile “trasandato chic”

Altra caratteristica di Venezia è lo stile “trasandato chic”: qui non si trovano case con facciate fresche di pittura, nei bar non ci sono arredamenti moderni, nè nella maggior parte degli hotel è tutto curato e moderno. Eppure la sensazione che ne trapela non è di sporco ma di vissuto, di storia. Forse è una sensazione che per essere compresa va vissuta di persona. Esempio lampante di questo stile è la libreria Acqua Alta, che si dice essere una delle  librerie più belle al mondo.

Parco Villa Groggia – Martina Ricciardiello

Il luogo che mi ha colpita di più

Un luogo che mi ha particolarmente colpita è il ghetto, tra l’altro la parola viene proprio dal dialetto veneziano “gèto” che significa getto, ovvero gettata di metallo fuso poiché nel luogo in cui gli ebrei veneziani furono costretti a risiedere vi era precedentemente una fonderia. L’ho trovato affascinante e intriso di storia, da non perdere sono il museo ebraico e soprattutto il giro delle sinagoghe con la guida, molto interessante.

Campo del Ghetto Nuovo – Martina Ricciardiello

Vorrei segnalarvi un paio di blog specifici su Venezia che mi sono stati utili nell’organizzazione del viaggio:

LA CHICCA: per una bella cenetta a base di cucina veneziana rivisitata, ecco un ristorante non troppo economico ma veramente buono: Impronta Cafè

Se vi interessa l’argomento, ecco altri post che fanno al caso vostro:

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16 Risposte

  1. Ciao! Vivo a circa un'ora da Venezia e quindi ci sono stata un sacco di volte, ma è sempre un piacere tornarci! Credo sia una di quelle città che non si finisce mai di scoprire e ha sempre qualcosa di nuovo e incredibile da offrire! 🙂

  2. Sono stata una volta a Venezia e mi è piaciuta moltissimo, non mi aspettavo mi sorprendesse così tanto!

  3. che bella! venezia è proprio una città magica..

  4. Ciao, vorrei unirmi ai Google friend ma oggi pare non funzionare, sono riuscito a collegarti sul tuo IG e FB… qui ritenterò
    complimenti
    Buona serata
    Stefano

  5. Bellissima Venezia, ed ora mi godo davvero le tue foto.
    Un caro saluto!

  6. love this photo Parco Villa Groggia 🙂

  7. Uno dei blog più belli e utili che ci siano in circolazione. E' da un po' che non me ne capitavano sotto mano!
    Bye!

    xoxo

    G.

  8. Quanti ricordi! Anche a me è piaciuto parecchio il ghetto ebraico quando sono stata a Venezia. Complimenti per il blog: è proprio bello e ti seguo volentieri! 😉 Ciaoo

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